Consumi


Anche le logiche di mercato legate ai prodotti di massa hanno cominciato a fare propria l'immagine dei bad boy/bad girl, prima fra tutti la moda che con stilisti irriverenti del calibro di John Galliano ha visto la nascita di una nuova era dell'haute couture, più graffiante e fuori dagli schemi, tanto che anche una maison di tutto rispetto e di lunga storia come Dior ne è stata influenzata.

Un'iniziativa simpatica e di sicuro interesse è quella adottata da Max Factor America che, dopo un accurato e totale restilying di marca e d'immagine ha lanciato il lucidalabbra Maxalicious Naughty and Nice Gloss, sviluppato in 25 colori e due formati (tubo e flaconatta) dietro ai quali è stata costruita la storia marketing della cattiva ragazza. Abbinati ad ogni colore nomi quali Stood him up,
Guilty Pleasure o Secret Rendezvous rimandano a storie vere pubblicate sul sito creato per l'occasione (www.areyounaughtyornice.com) e scritte da consumatrici creative e con un lato spiccatamente da bad girl.
I colori sono divisi tra Naughty (per cattive ragazze) e Nice (per brave ragazze), tutto sta a decidere se oggi ti senti più angioletto o diavolo scatenato…

Vi ricordate il "Bad boy" della Budweiser? No?
Vi rinfresco la memoria: due amici s'incontrano con i rispettivi cani, uno dei due si vanta e mostra all'amico come il suo cane sia bravo a dissotterrare una bottiglia di birra. L'altro, per non essere da meno, incita il suo cane che si avventa sui preziosi gioielli di famiglia del primo (che per istinto di difesa molla la bottiglia per proteggersi le parti basse) e porta tutto fiero la bottiglia dal padrone, che caustico commenta: "Bad boy!"
Alzi la mano chi non ha apprezzato la creatività di questa pubblicità… mi pare siate in due!